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Manutenzione Ordinaria vs Straordinaria negli Impianti: Normative e Spiegazioni Essenziali

  • Immagine del redattore: STEEME COMUNICATION snc
    STEEME COMUNICATION snc
  • 24 nov 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

La gestione degli impianti richiede attenzione costante e interventi mirati per garantirne sicurezza, efficienza e conformità alle normative vigenti. Spesso si sente parlare di manutenzione ordinaria e manutenzione straordinaria, ma cosa le distingue realmente? Quali sono le normative che regolano questi interventi? Questo articolo offre una spiegazione chiara e dettagliata per comprendere le differenze fondamentali, con esempi pratici e riferimenti normativi utili.


Vista frontale ravvicinata di un tecnico che esegue manutenzione su un quadro elettrico industriale
Tecnico che esegue manutenzione su quadro elettrico


Differenze tra manutenzione ordinaria e straordinaria


La manutenzione degli impianti si divide principalmente in due categorie: ordinaria e straordinaria. La distinzione è importante perché determina il tipo di intervento, la frequenza, i costi e le responsabilità legali.


Manutenzione ordinaria


La manutenzione ordinaria comprende tutte le attività di controllo, verifica, pulizia, lubrificazione e sostituzione di componenti usurabili che servono a mantenere l’impianto in condizioni di funzionamento ottimali. Questi interventi sono programmati e ripetuti nel tempo, seguendo un piano di manutenzione stabilito.


Caratteristiche principali:


  • Interventi programmati e periodici

  • Attività di routine come ispezioni visive, pulizia, regolazioni

  • Sostituzione di parti soggette a usura normale (filtri, guarnizioni, lampadine)

  • Non modifica la struttura o la funzione dell’impianto

  • Costi contenuti e prevedibili


Manutenzione straordinaria


La manutenzione straordinaria riguarda invece interventi non programmati o programmati ma di natura eccezionale, necessari per riparare guasti, sostituire componenti importanti o migliorare l’impianto. Questi interventi possono modificare la struttura o la funzionalità dell’impianto.


Caratteristiche principali:


  • Interventi non ricorrenti o programmati solo in casi particolari

  • Riparazioni di guasti o malfunzionamenti gravi

  • Sostituzione di parti fondamentali o aggiornamenti tecnologici

  • Possibile modifica o miglioramento dell’impianto

  • Costi più elevati e complessità maggiore



Normative di riferimento per la manutenzione degli impianti


La manutenzione degli impianti è regolata da diverse normative italiane ed europee che definiscono obblighi, responsabilità e modalità di intervento.


Normativa sulla sicurezza (D.Lgs. 81/2008)


Il Decreto Legislativo 81/2008, noto come Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro, impone obblighi di manutenzione per garantire la sicurezza degli impianti e delle attrezzature. La manutenzione ordinaria e straordinaria deve essere eseguita da personale qualificato e documentata con registri e report.


Norme tecniche specifiche


Ogni tipo di impianto (elettrico, termico, idraulico, antincendio) è soggetto a norme tecniche specifiche, come:


  • CEI 64-8 per impianti elettrici

  • UNI 7129 per impianti a gas

  • UNI EN 12845 per impianti antincendio


Queste norme indicano le modalità di controllo, frequenza degli interventi e criteri di sicurezza.


Obbligo di manutenzione programmata


Per molti impianti è obbligatorio un piano di manutenzione programmata, che definisce tempi, modalità e responsabilità degli interventi ordinari e straordinari. Questo piano deve essere aggiornato e rispettato per evitare sanzioni e garantire la sicurezza.



Esempi pratici di manutenzione ordinaria e straordinaria


Per capire meglio la differenza, vediamo alcuni esempi concreti.


Esempi di manutenzione ordinaria


  • Controllo e pulizia periodica dei filtri di un impianto di climatizzazione

  • Verifica del corretto funzionamento delle valvole di sicurezza

  • Lubrificazione delle parti meccaniche di una pompa

  • Sostituzione programmata di lampadine o fusibili


Esempi di manutenzione straordinaria


  • Riparazione di un guasto elettrico che blocca l’impianto

  • Sostituzione della caldaia obsoleta con un modello più efficiente

  • Adeguamento dell’impianto antincendio alle nuove normative

  • Installazione di un sistema di controllo remoto per l’impianto



Vista laterale di un tecnico che sostituisce componenti di un impianto di riscaldamento industriale
Tecnico che esegue manutenzione straordinaria su impianto di riscaldamento


Come pianificare la manutenzione degli impianti


Una buona pianificazione è fondamentale per evitare guasti, ridurre i costi e rispettare le normative.


Creare un piano di manutenzione


  • Identificare tutti gli impianti e le loro componenti

  • Definire le attività di manutenzione ordinaria con frequenze precise

  • Prevedere interventi straordinari in base a rischi e usura

  • Assegnare responsabilità a personale qualificato

  • Tenere un registro dettagliato di tutti gli interventi


Monitorare e aggiornare il piano


  • Verificare periodicamente l’efficacia degli interventi

  • Aggiornare il piano in base a nuove normative o modifiche impiantistiche

  • Formare il personale sulle procedure di manutenzione e sicurezza



Importanza della manutenzione per la sicurezza e l’efficienza


La manutenzione regolare riduce il rischio di incidenti, migliora l’efficienza energetica e prolunga la vita degli impianti. Ignorare la manutenzione può causare guasti costosi, interruzioni di attività e sanzioni legali.



Conclusione


 
 
 

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