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Come ridurre la bolletta del riscaldamento a Torino: 7 cause e soluzioni immediati

  • Immagine del redattore: STEEME COMUNICATION snc
    STEEME COMUNICATION snc
  • 15 dic 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

Se la bolletta del riscaldamento a Torino ti sembra sempre più alta, non sei il solo. Molti abitanti della città e della prima cintura si trovano a dover affrontare costi crescenti senza capire bene il motivo. Spesso, la causa non è solo il prezzo del gas o dell’energia, ma anche problemi legati all’impianto, alla caldaia o alle dispersioni di calore in casa. In questo articolo scoprirai le 7 cause più comuni che fanno esplodere la bolletta e cosa controllare subito per risparmiare senza rinunciare al comfort.


Vista a livello occhi di un termosifone moderno in un appartamento torinese
Termosifone moderno in appartamento a Torino


1. Caldaia vecchia o malfunzionante


Una caldaia datata o che funziona male consuma molto più gas per riscaldare la casa. Le caldaie di 10-15 anni fa hanno un’efficienza molto inferiore rispetto ai modelli più recenti. Se la tua caldaia è rumorosa, si spegne spesso o impiega troppo tempo a riscaldare, è il momento di farla controllare da un tecnico.


Cosa fare subito

  • Richiedi una manutenzione annuale obbligatoria.

  • Valuta la sostituzione con una caldaia a condensazione, che può ridurre i consumi fino al 30%.

  • Controlla la pressione e la temperatura dell’acqua per evitare sprechi.


2. Impianto di riscaldamento non bilanciato


Se i termosifoni in alcune stanze sono troppo caldi e in altre quasi freddi, significa che l’impianto non è bilanciato. Questo porta a un uso inefficiente dell’energia, con la caldaia che lavora di più per compensare.


Cosa controllare

  • Verifica che i termosifoni abbiano valvole termostatiche funzionanti.

  • Fai regolare il bilanciamento dell’impianto con un tecnico specializzato.

  • Usa valvole termostatiche per regolare la temperatura stanza per stanza.


3. Dispersioni di calore da infissi e serramenti


A Torino, dove le temperature invernali possono essere rigide, le finestre e le porte mal isolate fanno uscire il calore e far entrare il freddo. Questo costringe il riscaldamento a lavorare di più.


Come intervenire

  • Controlla la tenuta degli infissi: guarnizioni usurate o vetri singoli sono un problema.

  • Sostituisci i vecchi serramenti con modelli a doppio vetro o con vetri basso emissivi.

  • Usa tende pesanti o pellicole isolanti per ridurre le dispersioni.


4. Isolamento termico insufficiente delle pareti e del tetto


Le case senza un buon isolamento termico disperdono calore attraverso muri e soffitti. Questo è un problema comune negli edifici più vecchi di Torino e della prima cintura.


Soluzioni rapide e a lungo termine

  • Controlla se ci sono crepe o fessure nelle pareti interne ed esterne.

  • Valuta l’installazione di pannelli isolanti o cappotti termici esterni.

  • Isola il sottotetto o il solaio per evitare dispersioni dall’alto.


5. Termostato impostato in modo errato


Un errore comune è tenere il riscaldamento acceso tutto il giorno a temperature troppo alte. Questo spreco si riflette immediatamente sulla bolletta.


Consigli pratici

  • Imposta il termostato a 19-20°C durante il giorno e abbassalo a 16-17°C di notte o quando non sei in casa.

  • Usa termostati programmabili per regolare automaticamente la temperatura.

  • Spegni il riscaldamento nelle stanze inutilizzate.


6. Mancanza di manutenzione dei termosifoni


Anche i termosifoni richiedono attenzione. Se sono pieni d’aria o sporchi, non riscaldano bene e costringono la caldaia a consumare di più.


Cosa fare

  • Spurgare regolarmente i termosifoni per eliminare l’aria.

  • Pulire la superficie per migliorare la diffusione del calore.

  • Controllare che non ci siano perdite o danni.


Vista dall'alto di un tecnico che controlla una caldaia a condensazione in un appartamento torinese
Tecnico che esegue manutenzione caldaia a condensazione a Torino

7. Uso inefficiente degli impianti integrativi


Molte case a Torino hanno anche stufe a pellet, pompe di calore o altri sistemi integrativi. Se non sono usati correttamente, possono aumentare i costi invece di ridurli.


Come migliorare l’efficienza

  • Usa impianti integrativi solo quando necessario, ad esempio nelle stanze più fredde.

  • Fai controllare regolarmente anche questi sistemi.

  • Valuta l’installazione di sistemi di domotica per gestire meglio il riscaldamento.



Cosa controllare subito in casa a Torino e prima cintura


Se vuoi ridurre la bolletta senza aspettare l’intervento di un tecnico, puoi fare alcune verifiche rapide:


  • Controlla la pressione della caldaia e la temperatura impostata.

  • Verifica che i termosifoni si scaldino uniformemente.

  • Ispeziona guarnizioni e infissi per individuare spifferi.

  • Spurgare i termosifoni se senti rumori o noti zone fredde.

  • Regola il termostato per evitare sprechi inutili.



Ridurre la bolletta del riscaldamento a Torino è possibile intervenendo su più fronti. Spesso basta una manutenzione corretta, un controllo degli impianti e qualche piccolo investimento per risparmiare fino al 30-40% sui consumi. Se vivi in città o nella prima cintura, non aspettare che la bolletta ti sorprenda ogni mese. Controlla subito la tua casa e valuta con un esperto le soluzioni più adatte per te.


Se vuoi approfondire o hai bisogno di un controllo professionale, rivolgiti a tecnici specializzati che conoscono bene le esigenze climatiche e abitative di Torino. Un intervento mirato può fare la differenza tra una bolletta insostenibile e un inverno caldo e conveniente.



 
 
 

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