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Come abbiamo ridotto le spese folli di un condominio a Torino con una centrale termica innovativa

  • Immagine del redattore: STEEME COMUNICATION snc
    STEEME COMUNICATION snc
  • 28 dic 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

Un condominio nella provincia di Torino si trovava a fronteggiare spese di riscaldamento insostenibili. Le bollette crescevano ogni anno, mettendo a dura prova il bilancio dei condomini. Noi di EuroImpianti siamo intervenuti per risolvere questo problema, lavorando sulla centrale termica dell’edificio. In questo articolo racconteremo i problemi riscontrati, la soluzione adottata, i risultati ottenuti e i benefici concreti per gli abitanti.


Vista frontale della centrale termica rinnovata in un condominio a Torino
Centrale termica rinnovata in un condominio torinese

I problemi della centrale termica esistente


Il condominio si trovava con una centrale termica obsoleta, installata più di vent’anni fa. Questo comportava diversi problemi:


  • Alto consumo energetico: la caldaia era poco efficiente e consumava molta energia per riscaldare gli ambienti.

  • Manutenzione frequente e costosa: i guasti erano frequenti e le riparazioni gravavano sulle spese condominiali.

  • Emissioni elevate: l’impianto non rispettava più le normative ambientali attuali, con conseguenti rischi di sanzioni.

  • Disagio per gli abitanti: la temperatura negli appartamenti era spesso irregolare, con picchi di freddo o caldo.


Questi fattori facevano lievitare i costi annuali, creando malcontento tra i condomini e la necessità di un intervento urgente.


La soluzione proposta da EuroImpianti


Abbiamo analizzato a fondo la situazione e proposto una soluzione completa, che prevedeva:


  • Sostituzione della vecchia caldaia con una a condensazione ad alta efficienza. Questo tipo di caldaia recupera calore dai fumi di combustione, riducendo i consumi.

  • Installazione di un sistema di termoregolazione centralizzato per gestire la temperatura in modo preciso e personalizzato in ogni appartamento.

  • Isolamento migliorato delle tubazioni e della centrale termica per limitare le dispersioni di calore.

  • Implementazione di un sistema di monitoraggio digitale per controllare in tempo reale consumi e prestazioni.


Questi interventi hanno richiesto un investimento iniziale, ma con la prospettiva di un risparmio significativo nel medio-lungo termine.


Come si è svolto l’intervento


Il lavoro si è svolto in diverse fasi:


  1. Sopralluogo e diagnosi: abbiamo valutato lo stato dell’impianto e raccolto dati sui consumi.

  2. Progettazione personalizzata: abbiamo studiato la soluzione più adatta alle caratteristiche del condominio.

  3. Installazione: in circa due settimane abbiamo smontato la vecchia centrale e montato il nuovo impianto.

  4. Collaudo e formazione: abbiamo testato il sistema e formato l’amministratore e i tecnici per la gestione.

  5. Monitoraggio post-intervento: abbiamo seguito i consumi nei mesi successivi per verificare i risultati.


Il coordinamento con l’amministrazione condominiale e la comunicazione trasparente hanno facilitato l’intervento senza disagi eccessivi per gli abitanti.


I risultati ottenuti


Dopo pochi mesi dall’installazione, i dati hanno mostrato miglioramenti evidenti:


  • Riduzione dei consumi energetici del 30% rispetto all’anno precedente.

  • Diminuzione delle spese di manutenzione grazie alla maggiore affidabilità della nuova caldaia.

  • Temperatura più stabile e confortevole in tutti gli appartamenti.

  • Riduzione delle emissioni di CO2 del 40%, contribuendo a un ambiente più sano.

  • Maggiore trasparenza nei costi grazie al sistema di monitoraggio digitale.


Questi risultati hanno confermato la validità della scelta e hanno portato a un risparmio economico tangibile per tutti i condomini.


Vista laterale della nuova centrale termica con sistema di controllo digitale
Nuova centrale termica con pannello di controllo digitale in condominio torinese

I benefici per il condominio e per l’ambiente


L’intervento ha portato vantaggi concreti sotto diversi aspetti:


  • Economici: la riduzione delle spese di riscaldamento libera risorse per altri interventi di manutenzione o miglioramento del condominio.

  • Ambientali: minori emissioni significano un impatto ridotto sull’ambiente e un contributo alla lotta contro il cambiamento climatico.

  • Sociali: il comfort abitativo migliora la qualità della vita degli inquilini, riducendo lamentele e conflitti.

  • Gestionali: il sistema di monitoraggio facilita la gestione e la programmazione degli interventi futuri.


Questo caso dimostra come un investimento mirato e ben progettato possa trasformare un problema in un’opportunità di risparmio e sostenibilità.


Cosa imparare da questo caso studio


Chi vive in un condominio con una centrale termica datata dovrebbe considerare:


  • Verificare lo stato dell’impianto e i consumi reali.

  • Valutare la sostituzione con tecnologie più efficienti.

  • Investire in sistemi di controllo e termoregolazione.

  • Pianificare interventi di isolamento per ridurre le dispersioni.

  • Affidarsi a professionisti esperti per una diagnosi accurata e una soluzione su misura.


Questi passi aiutano a evitare spese inutili e a migliorare il comfort abitativo.


 
 
 

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