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Case Green 2026 come mettersi in regola con le nuove normative energetiche

  • Immagine del redattore: STEEME COMUNICATION snc
    STEEME COMUNICATION snc
  • 22 giu
  • Tempo di lettura: 4 min

L’Unione Europea ha fissato obiettivi chiari e stringenti per migliorare l’efficienza energetica degli edifici. Dal 2026, tutti gli immobili dovranno rispettare nuove regole per ridurre l’impatto ambientale e aumentare la sostenibilità. Questi obblighi, noti come Case Green, derivano dalla Direttiva EPBD (Energy Performance of Buildings Directive) e rappresentano una sfida importante per proprietari e amministratori di immobili, soprattutto a Chieri e nel territorio torinese.


EuroImpianti srl, specializzata in riqualificazione energetica, vuole guidarvi nella comprensione di queste normative e nei passi necessari per mettersi in regola, evitando sanzioni e valorizzando il proprio patrimonio immobiliare.



Cos’è la Direttiva Case Green (EPBD)


La Direttiva EPBD è una normativa europea che mira a migliorare la prestazione energetica degli edifici. Introdotta per la prima volta nel 2002, è stata aggiornata più volte per adeguarsi agli obiettivi climatici dell’UE. La versione più recente, che entrerà in vigore nel 2026, impone standard più severi per ridurre i consumi energetici e le emissioni di CO2.


Il termine Case Green si riferisce proprio a questa nuova fase della direttiva, che obbliga gli edifici a raggiungere livelli di efficienza energetica più elevati. L’obiettivo è trasformare il patrimonio edilizio europeo in un parco immobiliare sostenibile, con consumi ridotti e maggiore comfort per gli abitanti.


Questa direttiva interessa sia le nuove costruzioni sia gli edifici esistenti, imponendo interventi di ristrutturazione e adeguamento. In particolare, si punta a:


  • Ridurre il fabbisogno energetico degli edifici

  • Promuovere l’uso di fonti rinnovabili

  • Migliorare l’isolamento termico

  • Sostituire impianti obsoleti con soluzioni più efficienti



Classe energetica minima richiesta (A-C)


Dal 2026, la normativa prevede che tutti gli edifici debbano raggiungere almeno la classe energetica C. In alcuni casi, soprattutto per edifici pubblici o di nuova costruzione, la soglia minima può essere più alta, arrivando fino alla classe A.


La classe energetica è un indicatore che misura il consumo di energia di un edificio. Viene calcolata attraverso una certificazione energetica, che valuta diversi parametri come:


  • Isolamento termico di pareti, tetto e infissi

  • Efficienza degli impianti di riscaldamento e raffrescamento

  • Presenza di sistemi per la produzione di energia da fonti rinnovabili


Raggiungere la classe C significa ridurre sensibilmente i consumi rispetto agli standard attuali, con vantaggi economici e ambientali. Per esempio, un edificio in classe C consuma mediamente il 30-40% in meno di energia rispetto a uno in classe D o inferiore.


Vista frontale di edificio residenziale con isolamento termico visibile
Vista frontale di edificio residenziale con isolamento termico visibile


Scadenze e periodi di transizione


Le scadenze principali per adeguarsi alle nuove regole sono fissate al 1° gennaio 2026. Da questa data, tutti gli edifici dovranno rispettare la classe energetica minima richiesta. Tuttavia, sono previsti periodi di transizione e deroghe per casi specifici, come edifici storici o situazioni particolari.


Ecco le tappe fondamentali:


  • 2023-2025: fase di preparazione e diagnosi energetica. È consigliato iniziare a pianificare gli interventi e richiedere audit energetici.

  • 1° gennaio 2026: obbligo di conformità per tutti gli edifici soggetti alla normativa.

  • 2026-2030: periodo di adeguamento per edifici con particolari difficoltà tecniche o economiche.

  • Dal 2030: inasprimento delle regole con obiettivi di classe energetica ancora più elevati.


Questi termini sono importanti per evitare sanzioni e per beneficiare di eventuali incentivi statali o regionali legati alla riqualificazione energetica.



Interventi obbligatori (caldaia, isolamento, ecc.)


Per rispettare la Direttiva EPBD e raggiungere la classe energetica minima, sono necessari interventi specifici sugli edifici. Tra i più comuni e obbligatori troviamo:


  • Sostituzione della caldaia: le caldaie tradizionali a gasolio o a basso rendimento devono essere sostituite con modelli a condensazione o pompe di calore ad alta efficienza.

  • Isolamento termico: migliorare l’isolamento di pareti, tetto e pavimenti riduce le dispersioni di calore e abbassa i consumi.

  • Infissi efficienti: installare serramenti con vetri a bassa emissività e telai isolanti contribuisce a mantenere la temperatura interna stabile.

  • Impianti di energia rinnovabile: l’installazione di pannelli solari termici o fotovoltaici è fortemente consigliata e spesso obbligatoria per nuovi edifici.

  • Sistemi di ventilazione controllata: per garantire la qualità dell’aria e ridurre le perdite di calore.


EuroImpianti srl offre servizi completi di riqualificazione energetica, tra cui la sostituzione di caldaie con modelli a condensazione di ultima generazione e l’installazione di sistemi di isolamento termico certificati. Questi interventi sono fondamentali per rispettare la normativa e migliorare il comfort abitativo.



Come pianificare la compliance


Affrontare la normativa Case Green richiede una pianificazione attenta e professionale. Ecco alcuni passaggi consigliati:


  • Audit energetico: valutare lo stato attuale dell’edificio con un’analisi dettagliata dei consumi e delle dispersioni.

  • Progettazione degli interventi: definire quali lavori sono necessari per raggiungere la classe energetica richiesta.

  • Richiesta di incentivi: informarsi sulle agevolazioni fiscali e contributi disponibili a livello nazionale e regionale.

  • Esecuzione dei lavori: affidarsi a imprese specializzate e certificate per garantire qualità e conformità.

  • Certificazione finale: ottenere l’attestato di prestazione energetica aggiornato.


Per chi vive o gestisce immobili a Chieri, EuroImpianti srl rappresenta un partner affidabile per ogni fase del processo. Grazie all’esperienza sul territorio e alla conoscenza approfondita delle normative, possiamo supportare nella scelta delle soluzioni più efficaci e convenienti.


Vista laterale di edificio con pannelli solari installati sul tetto
Vista laterale di edificio con pannelli solari installati sul tetto


Mettersi in regola con la Direttiva EPBD e le normative Case Green non è solo un obbligo, ma un’opportunità per migliorare il valore degli immobili e contribuire a un futuro più sostenibile. La riqualificazione energetica riduce i costi di gestione e aumenta il comfort abitativo, con benefici tangibili per proprietari e amministratori.


Per iniziare il percorso verso la conformità, è fondamentale affidarsi a professionisti esperti. EuroImpianti srl offre un audit energetico completo per valutare lo stato dell’edificio e proporre un piano di interventi personalizzato.


Contattateci per una consulenza senza impegno e scoprite come preparare il vostro immobile alle sfide del 2026 e oltre.


Vista dall’alto di cantiere di ristrutturazione energetica con isolamento termico
Vista dall’alto di cantiere di ristrutturazione energetica con isolamento termico


Contattaci per un audit energetico personalizzato e preparati alle nuove normative Case Green con EuroImpianti srl.



Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce consulenze tecniche specifiche.

 
 
 

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